LETTERATURA FRANCESE

Settore: L-LIN/03Codice: 973LLCrediti: 9Semestre: 1
Docenti: Iotti Gianni

Obiettivi di apprendimento

Conoscenze

Lo studente dovrà acquisire conoscenze in merito agli strumenti e alle metodologie di analisi del testo letterario, in particolare poetico, unitamente a conoscenze di ordine storico-letterario e, più latamente, di ordine culturale in particolare relativamente al contesto  dell'Ottocento e del Novecento   francesi.

 

 

Modalità di verifica delle conoscenze

La verifica delle conoscenze avverrà attraverso un esame orale finale.  

 

Capacità

Al termine   lo studente sarà in grado di analizzare un testo letterario collocandolo nel proprio contesto storico e ideologico, di descriverne e valutarne gli elementi della struttura formale, di estrapolare correttamente dal testo elementi tematici senza stravolgerne il senso, nonché di situare i testi analizzati in rapporto alle problematiche trattate durante il corso.

 

 

Modalità di verifica delle capacità

Lo studente dovrà dimostrare di sapere descrivere un testo letterario  del periodo studiato nei suoi aspetti formali, di interpretarne gli elementi semantici e di collocare il testo stesso nella continuità della tradizione storico-letteraria e retorica.

 

Comportamenti

Saranno acquisite opportune capacità di accuratezza e precisione nello svolgere attività di confronto e analisi del testo letterario.

 

Modalità di verifica dei comportamenti

Sarà richieste agli studenti di intervenire nel corso delle lezioni   e di dimstrare capacità di interpretazione dei testi  proposti via via.

 

Prerequisiti

Lo studente dovrà   possedere conoscenze minimali nel campo della letteratura francese moderna e, possibilmente, della lingiua francese. L’analisi dei  testi  utilizzati durante il corso  farà riferimento alla lingua originale  originale, ma il docente avrà cura di fornire la traduzione italiana.

 

Indicazioni metodologiche

Il corso verrà svolto mediante lezioni frontali (con ausilio di lucidi/slide/ecc.) e agli studenti verrà richiesto di interagire con il docente ad ogni momento attraverso interventi e domande.

Gli studenti potranno incontrare regolarmente il docente durante l'orario di ricevimento nonché ricorrendo al dialogo per posta elettronica.

Le lezioni verranno svolte  in lingua italiana, ma l’analisi dei testi farà riferimento anche alla versione originale.   

 

 

Programma

Il lato oscuro. Significati e forme di una figura letteraria nella letteratura francese moderna (parte seconda)

Il corso  - che riprende,  approfondisce e sviluppa i contenuti delle lezioni tenute nell’a.a. 2022/23 sullo stesso argomento - si concentrerà  sulla definizione storica e teorica di una figura che, in vari modi e con vari effetti, valorizza il risvolto  negativo di un’immagine presentata dapprima come positiva che risulta, di conseguenza, doppia. Al di là delle radici antropologiche e archetipiche di una simile figura,  si tratterà di definire il suo senso in ambito letterario moderno. Da una certa epoca in poi, effettivamente, in campo artistico il lato negativo, perverso, o semplicemente enigmatico e conturbante delle cose risulta dotato di una crescente  attrattività variamente connotata - così avviene, ad esempio, nel romanzo gotico settecentesco  o nei generi del fantastico ottocentesco e del modernismo novecentesco. Per il pensiero di matrice illuministica,  il lato oscuro delle città, in particolare, popolato da  masse oppresse dall’ignoranza e dalla miseria, rinvia a un rovescio  della civiltà che la ragione e il progresso s’incaricano di rimuovere.  La Parigi di Hugo o la Londra di Dickens sono in tal senso emblematiche della valenza collettiva e delle coordinate sociali che caratterizzano la figura del lato oscuro dopo la rivoluzione industriale.  Parallelamente - si pensi ad autori come Diderot o Sade - il  male viene  ritrovato dentro l’individuo  non più definito secondo i parametri morali cristiani, bensì  sotto forma di  natura,  di pulsione,  di desiderio incoercibili : da forza diabolica o da scoria ideologica storicamente superabile, il male viene quindi concepito come istanza interiore incontenibile a cui i comportamenti umani si conformano.  La celebrazione-condanna del male, da Baudelaire in poi, diventerà uno dei  grandi temi della letteratura ottocentesca. Il Mister Hide di Stevenson, il Maldoror di Lautréamont, l’inconscio di Freud sono altrettante declinazioni letterarie o scientifiche  di una componente  dell’io che sfugge al dominio della razionalità e della volontà, e che la figura del lato oscuro  fa balenare con esiti multipli.  Fin quando, nel contesto naturalista di fine secolo, il male verrà assimilato a un dato biologico  e come tale finirà per  confondersi con il destino   degli individui mettendo in questione l’idea filosofica stessa di libertà. Partendo da simili premesse il corso si concentrerà  sull’opera di una serie di autori francesi otto-novecenteschi (fra i quali Musset, Hugo, Baudelaire, Lautréamont, Zola, Proust, Céline, Sartre, Robbe-Grillet)  prendendo in considerazione, però, anche  occorrenze della figura appartenenti ad altre tradizioni nazionali. Il tentativo, sulla scorta dei risultati già raggiunti durante il corso di lezioni tenute nell’a.a. 2022/23, è quello di giungere a un quadro tipologico della figura in funzione dei vari contesti culturali delle diverse epoche  considerate.

 

 

 

Bibliografia

TESTI

- Lettura antologica di  testi analizzati durante le lezioni (la scelta verrà concordata con il docente)

STUDI

Lettura di 2 saggi a scelta tra i seguenti:

- R. Girard,  Mensonge romantique et vérité romanesque, Le livre de poche, Grasset, 1961 (trad. it. Menzogna romantica e verità romanzesca, Bompiani 2021)

- J. Rousset, Forme et signification, Corti, 1962, pp. 135-170 (trad. it. Forma e significato, Einaudi 1976)

- E. Wilson, Il castello di Axel, Il Saggiatore, 1965, pp. 124-171;

- G. D. Painter, Marcel Proust. A Biography (trad. it. Marcel Proust, Feltrinelli, 1965);

- L. Spitzer, Etudes de style, Tel Gallimard, 1970, pp. 397-473 (trad.it. Marcel Proust, PBE Einaudi, pp. 231-318);

- F. Orlando, prefazione a Contro Sainte-Beuve, Einaudi 1971, pp. VII-XXXVII ;

- E. Auerbach, Da Montaigne a Proust, Garzanti, 1973, pp. 222-230;

- ID., Mimesis, cap. XX "Il calzerotto marrone" (PBE Einaudi, vol. II, pp. 305-338);

- J. Rivière, Quelques progrès dans l'étude du cœur humain. Freud et Proust, Librairie de France, 1927 (trad. it. Proust e Freud. Alcuni progressi nello studio del cuore umano, Pratiche Editrice,  1985);

- E. R. Curtius, Marcel Proust,  Il Mulino, 1985;

- G. Macchia, Tutti i saggi su Proust, Einaudi, 1997;

- G. Debenedetti, Il romanzo del Novecento, Garzanti, 1998, pp. 283-305, 417-434, 537-558;

-W. Benjamin, I "Passages" di Parigi, Einaudi, 2002 ;

- G. Iotti, Il gioco del comico e del serio. Saggio sul teatro di Musset, Edizioni Scientifiche italiane, Napoli 1990.   

-  altri studi  potranno essere indicati dal docente durante il corso.

- Per gli studenti che devono acquisire 12 cfu sono previste letture supplementari, che saranno oggetto di esercitazioni, su indicazione del docente.

 

Non frequentanti

Indicazioni per non frequentanti

Gli studenti non frequentanti  dovranno preparare in maniera approfondita quattro studi a scelta fra i sette seguenti:

- G. Debenedetti, Il romanzo del Novecento, Garzanti, 1998, pp. 283-305, 417-434, 537-558;

- R. Girard,  Mensonge romantique et vérité romanesque, Le livre de poche, Grasset, 1961 (trad. it. Menzogna romantica e verità romanzesca, Bompiani 2021)

- F. Kermode, Il senso della fine. Studi sulla teoria del romanzo, Il Saggiatore, Milano 2020

- G. Mazzoni, Teoria del romanzo, il Mulino, Bologna 2012 ;  

- F. Moretti,  Il romanzo di formazione, Einaudi 1981 e 2000 ;

- F. Orlando, Per una teoria freudiana della letteratura, Einaudi 1973, 1987 e 1992 ;

- T. Pavel, La pensée du roman  (trad. it. Le vite del romanzo. Una storia, Mimesis Edizioni, Milano 2015), parti II e III .

Modalità di esame

L’ esame finale sarà orale e consisterà   nella discussione dei contenuti svolti a lezione e nel commento puntuale dei testi  analizzati durante il corso.   

Per gli studenti che sostengono l'esame da 12 cfu è prevista una modulazione della bibliografia che verrà indicata dal docente all'inizio delle lezioni.

 

 

 

 

Fonte: ESSETRE e Portale esami