FILOLOGIA ROMANZA

Settore: L-FIL-LET/09Codice: 150LLCrediti: 6Semestre: 2
Docenti: Cerullo Speranza

Obiettivi di apprendimento

Conoscenze

Argomento del corso:

L’edizione critica dei testi romanzi e le digital humanities.

  • Conoscenze:
  • acquisire le nozioni fondamentali relative a generi, forme e tradizione testuale della letteratura romanza medievale;
  • acquisire le conoscenze relative al metodo filologico per l’edizione critica dei testi romanzi medievali;
  • acquisire un quadro degli strumenti della tecnologia digitale applicata alla repertoriazione e allo studio dei testi medievali, di area romanza in particolare.
Modalità di verifica delle conoscenze

Non sono previste modalità di verifica formale delle conoscenze (come test o elaborati scritti) durante lo svolgimento del corso.

Capacità
  • Applicare in modo corretto il lessico critico e tecnico della disciplina;
  • discutere e applicare con sufficiente autonomia critica le conoscenze relative al metodo filologico nell’approccio a un testo romanzo;
  • applicare gli strumenti di analisi acquisiti relativi a strumenti e pratiche di filologia digitale.
Modalità di verifica delle capacità

Non sono previste modalità di verifica formale delle capacità (come test o elaborati scritti) durante lo svolgimento del corso.

Comportamenti

Viene incoraggiata la discussione critica degli argomenti proposti e l’applicazione pratica degli strumenti per l’analisi e l’edizione dei testi.

Modalità di verifica dei comportamenti

Non sono previste modalità di verifica formale delle capacità (come test o elaborati scritti) durante lo svolgimento del corso.

 

Prerequisiti

Non sono richiesti particolari prerequisiti.

Indicazioni metodologiche

Il corso sarà svolto prevalentemente per mezzo di lezioni frontali. Si farà poi uso di strumenti audiovisivi per l’analisi di testi, di immagini e di reperti musicali; testi e materiali di studio verranno presentati in files PPT, messi a disposizione degli studenti tramite condivisione online nella piattaforma dedicata al corso.

Programma

Introduzione alla filologia romanza: oggetto, obiettivi e metodi della disciplina nel quadro del suo sviluppo storico. Fondamenti di critica del testo: tradizione manoscritta, errori e varianti, lo stemma codicum; tipologie di edizione critica; la filologia d’autore. Gli strumenti della filologia digitale e lo studio dei testi letterari medievali.

Il corso propone inoltre la lettura e l’analisi del Lai de l’ombre, testo fra i più rappresentativi della prassi ecdotica della disciplina e al tempo stesso ottimo banco di prova per l’esame di tematiche letterarie della tradizione cortese.

Bibliografia

  • Pietro G. Beltrami, A che serve un’edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale, Bologna, Il Mulino, 2010.
  • Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.
  • Lino Leonardi, Filologia elettronica tra conservazione e ricostruzione, in Digital Philology and Medieval Texts, a cura di A. Ciula e F. Stella, Pisa, Pacini, pp. 65-75 (liberamente scaricabile in formato pdf all’indirizzo http://www.infotext.unisi.it/upload/DIGIMED06/book/leonardi.pdf.
  • Teoria e forme del testo digitale, a cura di Michelangelo Zaccarello, Roma, Carocci, 2019 (introduzione e saggi 1, 2, 3, 4, 10).
  • Jean Renart, L’immagine riflessa, a cura di A. Limentani, Torino, Einaudi, 1970 (parti scelte).

Strumenti lessicografici per la traduzione dei testi di facile consultazione:

  • F. Godefroy, Dictionnaire de l’ancienne langue française et de tous ses dialectes du IXe au XVe siècle, Paris, Vieweg, 1880-1902, consultabile on line in formato digitale e per ricerca di parola all’indirizzo http://micmap.org/dicfro/search/dictionnaire-godefroy/

Non frequentanti

Bibliografia e materiale didattico:

  • Pietro G. Beltrami, La filologia romanza. Profilo linguistico e letterario, Bologna, il Mulino, 2017 (parte II, capp. da I a IV: pp. 85-141; parte terza, capp. da I a III: pp. 199-246).
  • Pietro G. Beltrami, A che serve un’edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale, Bologna, Il Mulino, 2010.
  • Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.
  • Lino Leonardi, Filologia elettronica tra conservazione e ricostruzione, in Digital Philology and Medieval Texts, a cura di A. Ciula e F. Stella, Pisa, Pacini, pp. 65-75 (liberamente scaricabile in formato pdf all’indirizzo http://www.infotext.unisi.it/upload/DIGIMED06/book/leonardi.pdf.
  • Teoria e forme del testo digitale, a cura di Michelangelo Zaccarello, Roma, Carocci, 2019 (introduzione e saggi 1, 2, 3, 4, 10).

Modalità di esame

Colloquio orale fra docente e candidato.

Durante l’esame verrà proposta la discussione dei principali argomenti critici della disciplina e verrà accertata la padronanza delle metodologie ecdotiche, in particolare applicate a casi di studio affrontati durante il corso.

Al candidato verrà inoltre richiesto di discutere uno o più argomenti fra quelli trattati relativi agli strumenti della filologia digitale, fornendone una propria elaborazione, anche, a scelta del candidato, nella forma di un elaborato originale di carattere pratico.

Durante il colloquio orale saranno verificati la competenza linguistica e il grado di autonomia critica del candidato nel fornire le risposte ai quesiti posti e nell’elaborazione di una visione d’insieme degli strumenti e delle questioni ancora aperte della filologia digitale.

Fonte: ESSETRE e Portale esami